La Nazione, cronaca di Arezzo – Giorno decisivo. Oggi torna a riunirsi la Conferenza dei Servizi
Giornata clou per le sorti della centrale biogas di Castiglion Fibocchi. La richiesta di realizzazione dell’impianto da parte della società Epi infatti, sarà sottoposta di nuovo stamani all’attenzione della Conferenza dei Servizi della Provincia. L’ultimo incontro, che si è svolto lunedì scorso, si è concluso con un nulla di fatto. Stamani tutti gli enti coinvolti si riuniranno di nuovo. E se durante l’incontro di lunedì era stato un intero paese a scendere in piazza di fronte a Palazzo Barbolani armato di cartelli, striscioni e buste per dire ancora una volta no al biogas, stamani è previsto un nuovo presidio del Comitato No Biogas. Questa volta in centinaia saranno armati di ‘merenda’. Il Comitato ha organizzato infatti una nuova manifestazione pacifica, dal titolo “Insieme, una merenda genuina…al posto del biogas”. «I passanti e i signori riuniti in conferenza di servizi, saranno invitati ad assaggiare alcune delle eccellenze tipiche del loro territorio – dice Giancarlo Felici Presidente del Comitato No Biogas – apparecchiate di fronte al museo Medievale in via San Lorentino e offerte dagli abitanti e dalle aziende di Castiglion Fibocchi, consorziate insieme per l’occasione nell’Azienda agricola agrituristica No Biogas». Il messaggio del Comitato è chiaro: a Castiglion Fibocchi e lungo la Setteponti, strada del vino, esiste già una fiorente ed ecosostenibile economia enogastronomica, non servono centrali industriali a biogas. Al di là dell’aspetto folkloristico, il comitato ribadisce la necessità di chiudere la conferenza con la dichiarazione di inammissibilità dell’impianto ed ha per questo presentato una nuova memoria diffida a firma dell’avvocato Michele Greco, la terza in 15 giorni, rivolta all’amministrazione provinciale. «Nella memoria – continua Felici – si chiede di dichiarare il progetto inammissibile».
Fonte: La Nazione — Leggi l’articolo originale